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NUOVA SCUOLA MEDIA NEL MIRINO DELLA CORTE DEI CONTI?

NUOVA SCUOLA MEDIA NEL MIRINO DELLA CORTE DEI CONTI?
07/03/2015

(foto del 6 marzo 2015... intanto i lavori procedono) --> vai alla pagina dedicata alla scuola

In questi giorni sono comparsi su l'Eco di Bergamo 2 articoli riguardanti la nostra scuola media, con particolare riferimento alla modalità di pagamento ed ai rilievi della Corte dei Conti in merito al rendiconto di Bilancio del 2012.

Al fine di garantire una COMPLETA  e trasparente informazione, ai seguenti link potete trovare la lettera della Corte dei Conti, gli articoli del quotidiano, l'interrogazione del Consigliere Donghi e la risposta dell'Assessore Sana.

--> scarica lettera Corte dei Conti

--> 2015_02_26_articolo L'Eco di Bergamo

--> 2015_03_06_articolo L'Eco di Bergamo

--> interrogazione consigliere Donghi

--> risposta assessore Sana

Leggendo l'articolo del 26 febbraio balza agli occhi che la nostra scuola è nel mirino della Corte dei Conti, con dei rilievi molto importanti. Nessuno spazio per un chiarimento della maggioranza perchè il quotidiano ha preferito uscire con l'articolo una settimana prima del Consiglio Comunale del 4/3 in cui l'Amministrazione ha risposto all'interrogazione del Consigliere Donghi (il primo luogo in cui rispondere alle interrogazioni è il Consiglio Comunale, non il giornale).

Leggendo l'articolo del 6 marzo, pare di capire che l'Amministrazione Comunale minimizza i controlli della Corte dei Conti.

La giornalista ha dimenticato di evidenziare che la Corte dei Conti ha proceduto all' “ARCHIVIAZIONE con rilievo” della pratica.

In sintesi: la Corte dei Conti dopo aver ricevuto dal nostro Ufficio Ragioneria una relazione in risposta alle sue osservazioni non ha ritenuto di procedere con altri accertamenti, limitandosi a suggerire di prestare attenzione alle alternative per pagare la maxi-rata qualora non si riuscisse a vendere la vecchia scuola nei tempi stabiliti.

L’Amministrazione ha già messo in atto degli accorgimenti per fronteggiare tale evenienza quali l'accantonamento degli Avanzi di Amministrazione ed eventuali entrate straordinarie, e la disponibilità scritta di Banche di Credito Cooperativo a finanziare l’eventuale importo mancante se e quando servisse.

Gli iniziali 8 quesiti della Corte dei Conti, non riguardavano esclusivamente l'operazione scuola ma anche altri argomenti: tra i quali l'indebitamento complessivo dell'Ente, l'impiego di personale a tempo determinato, le spese di rappresentanza, la tempestività dei pagamenti.

In questo contesto va intesa la premessa della risposta all'interrogazione dell'assessore Sana che evidenziava come "Le richieste istruttorie da parte della Corte sono arrivate a numerosi Comuni, talora con le medesime richieste e osservazioni. Come del resto è già successo con la recente richiesta istruttoria per le spese di rappresentanza sostenute dal Comune di Villa d’Almè nell’anno 2013 (€ 45,00), pervenuta a moltissimi enti anche per cifre minori."

Non si tratta pertanto nè di minimizzazione dei rilievi (ai quali è stata data risposta nel merito) nè di volontà di "sminuire l'autorevolezza dei rilievi formulati"

Sperando di avere spiegato in modo esaustivo la posizione dell'Amministrazione, si rimane a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti.