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LOTTA ALL'INFESTAZIONE DA ZANZARA TIGRE

LOTTA ALL'INFESTAZIONE DA ZANZARA TIGRE
24/04/2017

La zanzara tigre (Aedes Albopictus) è un insetto originario dell’Asia sud orientale e da qualche anno presente in alcune città  dell’Italia.

La zanzare tigre è più piccola rispetto alle solite zanzare e presenta una tipica striatura sul corpo e sulle zampe.

A fine autunno le zanzare depongono uova, resistenti al freddo, che non schiudono anche se immerse in acqua sino alla primavera successiva.

Le uova sono deposte vicino all'acqua possibilmente sui bordi bagnati e schiudono quando in seguito a piogge il livello dell'acqua aumenta e le ribagna.

Nei mesi di luglio ed agosto lo sviluppo (da uovo ad adulto) si compie in poco più di una settimana e la deposizione delle uova è pressoché continua.

Gli adulti stanno sulla vegetazione ove l'umidità è più elevata (siepi) in attesa che passi un animale a sangue caldo che le "risvegli" e lo inseguono per pungere.

La zanzara si moltiplica da fine aprile a settembre soprattutto nei mesi di luglio e agosto.

La zanzara tigre punge di giorno.

Le zanzare solitamente non volano per più di 100 metri.

 

LA PREVENZIONE

Per combattere la zanzara tigre è fondamentale l’aiuto di tutti i cittadini:

  • Evitare la formazione di piccole raccolte d’acqua stagnante rimuovendo contenitori tipo sottovasi, barattoli, copertoni…che permettono lo sviluppo di larve di zanzare;
  • Svuotare sul terreno e non nei tombini, ogni 5/7 giorni l’acqua contenuta nei sottovasi, innaffiatoi…
  • Nei ristagni d’acqua che non possono essere svuotati (tombini, scoline..) aggiungere un larvicida biologico atossico (*) ogni 7 giorni oppure, se possibile, ricoprire questi ristagni con zanzariere;
  • Tenere ben rasata l’erba dei giardini, eliminando le sterpaglie;
  • Immettere pesci rossi nelle fontane e nelle vasche dei giardini poiché si nutrono di larve di zanzara;
  • Effettuare trattamenti larvicidi (*) in tombini, caditoie;
  • Effettuare trattamenti adulticidi dei siepi, cespugli e arbusti (da maggio a ottobre) con cadenza di un trattamento ogni 30gg

L’Istituto Superiore di Sanità prevede l’utilizzo di Bacillus thuringiensis var. israelensis che non è tossico per l’ambiente e si può facilmente reperire in farmacia a basso costo. I trattamenti devono essere effettuati da aprile a ottobre ed è necessario ripetere il trattamento dopo ogni pioggia abbondante


COSA FA IL COMUNE

Dall’anno scorso è stato appaltato ad una ditta esterna (IPEST Srl di Treviglio) il servizio di disinfestazione nei luoghi pubblici sia con trattamenti larvicidi (con cadenza quindicinale) che adulticidi (con cadenza mensile).

 

Indicazioni e informazioni reperite da ATS Bergamo --> link