24 Settembre 2020

AVVISO PER L’EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO REGIONALE DI SOLIDARIETÀ 2020  DI CUI AL REGOLAMENTO REGIONALE N. 11 DEL 10 OTTOBRE 2019 

Art. 1 – Oggetto dell’avviso

Il presente avviso è rivolto ai nuclei familiari di cui al comma 3, dell’articolo 25 della L.R. 16/2016. Tale beneficio, denominato Contributo Regionale di Solidarietà, si pone il fine di garantire la sostenibilità della locazione sociale degli assegnatari dei servizi abitativi pubblici in comprovate difficoltà economiche.

Art. 2 – Destinatari dell’intervento

Il Contributo Regionale di Solidarietà di cui al presente avviso è diretto ai nuclei familiari dei Servizi Abitativi Pubblici (SAP), di cui al comma 3 dell’art. 25 della L.R. 16/2016, che si trovano in una condizione di comprovata difficoltà economica. Il contributo ha carattere annuale e copre il pagamento dei servizi a rimborso dell’anno di riferimento nonché l’eventuale debito pregresso della locazione sociale.

Art. 3 - Requisiti di accesso

Possono presentare domanda per l’assegnazione del Contributo Regionale di Solidarietà i nuclei familiari in possesso dei seguenti requisiti alla data di pubblicazione del presente avviso (1 ottobre 2020):

  • Appartenere alle aree della Protezione, dell’Accesso e della Permanenza ai sensi dell’art. 31 della L.R. 27/2009;
  • Possedere un periodo minimo di permanenza nell’alloggio SAP di 24 mesi dalla data di stipula del contratto di locazione sociale;
  • Possedere un Isee del nucleo familiare, in corso di validità, inferiore a € 9.360,00;
  • Assenza di un provvedimento di decadenza per il verificarsi di una delle condizioni previste dall’art. 25 del regolamento regionale 4/2017;
  • Possesso di una soglia patrimoniale corrispondente a quella prevista per l’accesso ai servizi abitativi pubblici dell’art. 7 del regolamento regionale 4/2017.

Art. 4 – Entità e durata del Contributo Regionale di Solidarietà

Il contributo regionale di solidarietà ha carattere annuale e copre il pagamento dei servizi a rimborso dell’anno di riferimento nonché l’eventuale debito pregresso della locazione sociale.

L’entità del contributo è stabilita in un valore economico annuo non superiore a €. 2.700,00.

 

Art. 5 – Modalità e termini per la presentazione della domanda

Al fine di ottenere il Contributo Regionale di Solidarietà, i nuclei familiari in condizioni di comprovate difficoltà economiche, in possesso dei requisiti di cui al precedente articolo 3, dovranno presentare domanda, a partire dal 1 ottobre 2020 ed entro il 30 novembre 2020, trasmettendo al Comune di Villa d’Almè l’apposito modulo (allegato A), debitamente compilato e sottoscritto, attraverso la consegna all’ufficio Protocollo del Comune di Villa d’Almè.

Alla domanda devono essere allegati:

  • fotocopia non autenticata di un documento di identità della persona che ha firmato (art.38 D.P.R. 445/2000; art.65 D.lgs 82/2005);
  • certificazione ISEE 2020 determinata ai sensi del D.P.C.M. 05/12/2013 n. 159;

Risulterà inammissibile la domanda non firmata dal richiedente. Risulterà ugualmente inammissibile la domanda presentata senza l’utilizzo del modulo appositamente predisposto oppure pervenuta oltre il termine di scadenza. L’inammissibilità della domanda non è sanabile in sede di ricorso.

Art. 6 – Valutazione delle domande

L’esame delle domande è effettuato dal Responsabile del Procedimento, dott.ssa Vanna Frosio, con il supporto del Nucleo di Valutazione che:

- Verifica la sussistenza dei requisiti di accesso di cui al precedente articolo 3;

- Predispone un elenco dei potenziali beneficiari in ordine di ISEE crescente;

- Determina l’importo annuale del contributo da assegnare ai nuclei famigliari;

- Predispone la graduatoria finale, che è composta dalle domande ammissibili e finanziabili, ammissibili e non finanziabili per esaurimento delle risorse e dalle domande escluse.

 

Art. 7 – Motivi di esclusione delle domande

Saranno escluse le domande:

  • pervenute da nuclei familiari che non risultino in possesso di anche uno solo dei requisiti indicati all’art 3 del presente avviso;
  • non debitamente firmate;
  • presentate da assegnatari che, in sede di rilevazione anagrafica, abbiano prodotto dichiarazioni non congruenti con le verifiche reddituali, patrimoniali ed anagrafiche effettuate dal Comune di Villa d’Almè.

Art. 8 – Controlli

L’ente proprietario, erogatore del contributo, effettuerà specifici controlli circa le veridicità delle dichiarazioni ed autocertificazioni presentate in sede di istanza (art.71 D.P.R. 445/2000) e potrà escludere dal beneficio economico coloro che risulteranno, in seguito alle verifiche compiute, non in possesso dei requisiti necessari. Ai sensi dell’art. 5 della L. 241/90 e s.m.i., in sede istruttoria, il comune può richiedere il rilascio di dichiarazioni e la rettifica di dichiarazioni o istanze erronee o incomplete, può esperire accertamenti tecnici ed ispezione e ordinare esibizioni documentali. Qualora dal controllo emergano contenuti non veritieri o documentazioni false, al dichiarante non verrà erogato il contributo e verrà denunciato alle autorità competenti (art. 76 D.P.R. 445/2000). Nel caso in cui, per qualsiasi motivo, vengano meno le condizioni per l’ottenimento del contributo, lo stesso è revocato e l’Amministrazione Comunale provvede a recuperare le somme indebitamente percepite, gravate degli interessi legali. L’Amministrazione esegue controlli anche in collaborazione con l’Agenzia delle Entrate ed altri uffici pubblici competenti e si riserva la facoltà di inviare gli elenchi degli aventi diritto al contributo alla Guardia di Finanza competente per territorio, per ulteriori controlli previsti dalle leggi vigenti.

Art. 9 – Modalità di richiesta chiarimenti ed informazioni

L’avviso ed il relativo modulo di domanda per l’ottenimento del contributo sono disponibili presso:

- sito internet del Comune di Villa d’Almè (www.comune.villadalme.bg.it);

- Ufficio servizi sociali del Comune di Villa d’Almè – via Locatelli Milesi n. 16 – previo appuntamento al numero telefonico 035.6321133

Art.10 – Informativa e consenso al trattamento dei dati personali (art. 13 GDPR 2016/679)

  1. Il Comune di Villa d’Almè tratterà i dati raccolti nel rispetto di quanto previsto dal D. Lgs. n.196/2003 e s.m.i. e dal Regolamento UE 679/2016 e solo per lo svolgimento di quanto consegue al presente bando e quindi per tutte le necessarie attività ad esso legate e per adempiere ad eventuali obblighi di legge (art. 6 Regolamento UE 679/2016).
  2. I dati personali forniti e raccolti sono trattati dal personale amministrativo e tecnico incaricato a svolgere il procedimento e possono essere trattati con strumenti manuali, informatici e telematici, idonei a garantire la sicurezza e la riservatezza degli stessi.
  3. Il conferimento e quindi il conseguente trattamento da parte del Titolare è necessario per l'esecuzione del procedimento.

Possono venire a conoscenza dei dati rilasciati i dipendenti e i collaboratori, anche esterni, di questo Comune, Titolare del trattamento, e i soggetti che forniscono servizi strumentali per le finalità di cui sopra, per l’effettuazione del procedimento.

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