8 Giugno 2020

Ambrosia Artemisiifolia

Le patologie allergiche legate a pollinosi stanno emergendo tra un numero sempre crescente di persone; tra le specie con maggiori proprietà allergizzanti, l'Ambrosia Artemisiifolia riveste un ruolo di primo piano, sia per numero di persone sensibilizzate che per la gravità dei sintomi (disturbi respiratori quali oculoriniti e asma bronchiale), connessi con l'allergia al polline di questa pianta. Da rilevamenti effettuati nella Regione Lombardia, emerge un progressivo aumento di anno in anno della concentrazione dei pollini di Ambrosia; questo significa un'affermazione della pianta sul nostro territorio in maniera sempre più estesa con ricadute sanitarie anche importanti per i soggetti allergici.

Si raccomanda quindi di seguire attentamente i metodi di contenimento suggeriti dall'ATS della provincia di Bergamo che trovate in allegato in fondo alla pagina.

L'Ambrosia Artemisiifolia viene spesso confusa con la Artemisia Vulgaris, che però presenta foglie più frastagliate (biancastre nella parte inferiore) che emanano un forte odore.

Caratteristiche

  • Appartiene alla famiglia delle Composite
  • è un'erba annuale, alta da 20 cm a 1 metro
  • si presenta con un fusto eretto disordinatamente peloso nella parte superiore
  • ha foglie divise, triangolari o ovate, verdi su entrambi i lati, con peli corti
  • mediamente da fine luglio a fine settembre produce fiori poco appariscenti, di colore giallastro o verdognolo
  • predilige i terreni aridi, colonizzando con successo suoli nudi e terreni in cui è stata rimossa la vegetazione.

L'Ambrosia Artemisiifolia viene spesso confusa con la Artemisia Vulgaris, che però presenta foglie più frastagliate (biancastre nella parte inferiore) che emanano un forte odore.