8 Giugno 2021

Il Comune di Villa d'Almè è partner del progetto "Place Me now": un sostegno al binomio giovani e lavoro finanziato grazie al bando "La Lombardia è dei giovani".

Dove siamo arrivati?

In questi mesi, in collaborazione con l'agenzia di comunicazione WNDR, sono stati definiti il piano editoriale e gli strumenti di social media marketing da utilizzare per la divulgazione del progetto.
Ad oggi sono stati prodotti i seguenti materiali comunicativi:

  • Realizzazione logo PLACE ME NOW!
  • Definizione immagine coordinata
  • Brand book e cartella stampa
  • Attivazione canale Facebook
  • Attivazione canale Instagram
  • Pubblicizzazione di post settimanali in entrambi i canali social
  • Newsletter di progetto

TAVOLO RADAR:

Partita con l’avvio del 2021, l’azione ha visto fin da subito la partecipazione costante di tutti i partner, ognuno dei quali si è messo in gioco con le proprie competenze/sguardi. Il lavoro è stato organizzato tramite incontri mensili collettivi, affiancati da momenti di lavoro con singoli gruppi di partner, focalizzati a raccogliere bisogni e contributi specifici da parte di ciascuno.
Il primo confronto è avvenuto in relazione alle aspettative dei singoli, intrecciandole con le opportunità offerte dal progetto, soprattutto dal punto di vista della creazione di una rete stabile di soggetti titolati al lavoro e in relazione con i giovani del territorio. 
Proseguendo, ci si è confrontati sulle tipologie di giovani e relative situazioni che afferiscono ai servizi gestiti dagli enti partner, per tracciare similitudini tra profili maggiormente agganciabili e/o particolarmente difficili da orientare. 
Anche il tema delle competenze trasversali è stato oggetto di confronto, partendo dai dati di trend della Camera di Commercio – Bergamo Sviluppo, estrapolati dalla Piattaforma Excelsior e socializzati anche con il Tavolo Lab. 
Altro tema di approfondimento e confronto è stato quello dei luoghi (sia virtuali sia fisici) sui territori, in cui poter attivare servizi di orientamento al lavoro, anche solo di tipo informativo. Il confronto è ancora in atto e in alcuni contesti potrebbe essere possibile sviluppare un servizio in tal senso, soprattutto guardando ai due territori Vallari, maggiormente carenti di queste tipologie di servizi.
Nell’ultimo periodo, con un sottogruppo formato da Provincia, Confindustria e Camera di Commercio, si sta organizzando un momento di lavoro ad hoc per i membri del Tavolo Radar, dedicato al confronto e restituzione dei dati più aggiornati in relazione alle evoluzioni del mercato del lavoro per i giovani, tra analisi di quanto è avvenuto e prospettive concrete che si prefigurano. 
Dal lavoro del tavolo Radar emerge come ad oggi siano due le polarità attorno alle quali, partendo dai dati, sviluppare dei ragionamenti: i giovani più imprenditivi, verso i quali delineare prospettive e scenari; i giovani NEET, in relazione ai quali attivare azioni inclusive e di supporto all’inserimento nel mondo del lavoro.

TAVOLO DIGITAL:

Il tavolo Digital è composto da rappresentanti dei partner specializzati in servizi al lavoro, quali Mestieri Lombardia, Fondazione Et Labora, Informagiovani del Comune di Bergamo, e da un consulente esperto in digital transformation, con il compito di facilitare la connessione con il piano di sviluppo complessivo di Bergamo Smart City. 
Il tavolo ha avviato un processo di co-design finalizzato a ideare, progettare e prototipare un ambiente digitale che possa diffondere e ospitare azioni e soluzioni efficaci per il placement e l’implementazione continua di servizi orientativi innovativi e coerenti con le esigenze dei giovani, valorizzando quanto proposto nel territorio di riferimento dai partner di progetto.
Il gruppo di lavoro si è riunito con cadenza mensile per il periodo gennaio-maggio 2021, durante il quale il Comune di Bergamo ha proceduto in parallelo con la definizione e la finalizzazione dell’assegnazione della fornitura di servizi all’azienda ETT Solutions, incaricata della co-progettazione e della realizzazione della piattaforma digitale.
Il lavoro del team di Digital fino ad oggi è stato focalizzato sulla definizione degli identikit dei giovani potenziali utenti e allo studio della possibilità di offrire loro un’esperienza di utilizzo e navigazione smart. Per fare questo, oltre a condividere le nostre esperienze, il tavolo Digital ha svolto un lavoro di ricerca, analisi e valutazione. I prossimi mesi il lavoro saranno dedicati allo sviluppo del portale e alla definizione dei contenuti che ospiterà, con particolare focus sullo sviluppo di uno strumento digitale di autovalutazione.

TAVOLO LAB:

Il gruppo di lavoro dell'Azione LAB si è incontrato in plenaria sei volte, a cui si sono aggiunti due incontri di sottogruppo, ognuno legato a un modello di esperienza laboratoriale.
L’attività è stata finalizzata alla co-progettazione di un modello di laboratorio territoriale per le competenze trasversali rivolto ai giovani. 
Nella prima fase dell’attività, il gruppo si è confrontato su:

  1. Inventario delle esperienze formative attivate dai differenti soggetti, orientate allo sviluppo delle soft skill.
  2. Elementi di convergenza tra le varie esperienze e i linguaggi comuni, al fine di far emergere delle possibili sinergie tra i partner e di individuare aspetti metodologici su cui avviare la co-progettazione.
  3. Presupposti progettuali e elementi caratterizzanti un laboratorio territoriale (dimensione esperienziale, autovalutazione delle competenze). 

Durante il processo di lavoro gli aspetti teorici si sono concretizzati in ipotesi progettuali, anche in sintonia con le specificità professionali dei diversi soggetti, portando alla costituzione di due sottogruppi che hanno sviluppato due differenti modelli di esperienze laboratoriali:

  • laboratori come pretesti finalizzati alla realizzazione di un evento, secondo l'approccio del learning-by-doing; 
  • laboratori esperienziali/teatrali legati al video-making/regia/montaggio video.

Ogni gruppo sta scrivendo il progetto laboratoriale e le sue diverse declinazioni nella città e nelle due valli coinvolte (Valle Imagna e Val Brembana). 
La partecipazione dei diversi partner è stata costante e di significativo coinvolgimento: si tratta di un risultato importante, considerando la complessità di una co-progettazione che vede coinvolti un numero di soggetti ampio e multiforme.