Il territorio e gli abitanti

Centro prevalentemente residenziale ed artigianale della collina bergamasca, è situato all'ingresso della Valle Brembana e della Valle Imagna.

Posto ad un'altitudine di 300 metri sul livello del mare (dato ISTAT), dista da Bergamo 9 chilometri e 50 da Milano. La superficie comunale è di Km 6,36 comprendenti le località Bruntino e Campana.

Il comune è confinante con quello di Sorisole, Almè, Sedrina, Almenno San Salvatore e Ubiale Clanezzo.

Il nucleo storico del paese si snoda a partire dalla chiesa parrocchiale lungo le vie Prada, Borghetto, Locatelli Milesi e la via centrale Mazzini. Alle spalle di questo nucleo pianeggiante si ergono come in un anfiteatro naturale verdi colline, boschi e vigneti, a cui si affacciano le contrade di Bruntino, San Mauro, con l'omonima chiesa  del XIV secolo dedicata alla visitazione della B.V. Maria a Maria Elisabetta, Foresto I e Foresto II. Da qui partono numerose passeggiate all'interno del Parco dei Colli, tra le quali il tradizionale giro del monte Bastia.

La parte più bassa del paese è quella che si trova nelle immediate vicinanze del fiume Brembo, con la località Ghiaie, sede del Linificio, importante complesso industriale, qui sorto nel 1836, dove si produce uno dei migliori lini del mondo, e con la località Fonderia dal nome di una fucina settecentesca che produceva cannoni per l'arsenale di Venezia.

Provenendo da Bergamo si incontra la località Brughiera, dove fino ad alcuni fa, in un antico cascinale si trovava la sede di un maniscalco, ove sostavano numerose carrozze e cavalieri che scendevano dalla Valle Brembana. Un altro esempio di maniscalco è presente in Via Mazzini.

Uscendo dal paese, percorrendo la strada statale che porta verso la Valle Brembana si raggiunge infine la frazione Campana. 

Ancora oggi, come è nella tradizione dei paesi bergamaschi, la gente si riconosce ricorrendo a vecchi soprannomi: Tolòt, Rasgòt, Filù, Pisagì, Tri e Tri, Cagiàda, Poia, Ciuicì, Tambor, Maiaof, Pistrì...